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in tutte le edicole e le cartolibrerie di Curinga.
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Incontro con l'autore - Nicola Medaglia
L'Associazione per Curinga, in collaborazione con la sezione FIDAPA di Curinga-Acconia e il circolo ARCI "Emiliano Fruci" di Curinga, all'interno della ormai consolidata serie di "Incontri con l'autore", organizza la presentazione del libro dal titolo "Il principe e la vergine ribelle" di Nicola Medaglia.
L'evento avrà luogo sabato 19 maggio 2012, a partire dalle ore 18:00, all'interno dei saloni del Santuario del Carmine di Curinga.
Il programma prevede gli interventi di saluto di Antonella Vono (Presidente FIDAPA), del nostro presidente Angelo Pacileo e di Antonio Zarola (Presidente ARCI); seguiranno gli interventi dei relatori dott.ssa Franca Bilotta e dott.ssa Caterina Gimigliano; concluderà l'autore Nicola Medaglia.
NICOLA MEDAGLIA E' nato nel 1952 a San Pietro a Maida (Catanzaro) dove vive con la moglie e i due figli. È professore di Francese presso il Liceo Scientifico di Filadelfia (Vibo Valentia). Questo volume, che fa seguito a Il tempo come linguaggio dell’Essere pubblicato nel 2007, è frutto della grande passione per la ricerca filosofica e religiosa a cui egli ha dedicato parte della sua vita.
IL PRINCIPE E LA VERGINE RIBELLE Nel sedicesimo secolo, Ima Sumac, una sconosciuta ragazza di un villaggio delle Ande, rifiuta un favoloso matrimonio con il principe Atahualpa per amore di un altro uomo. Dopo una serie di mirabolanti vicende, i due si trovano uniti nella lotta contro l'avidità e la crudeltà degli Spagnoli capeggiati da Francisco Pizarro. In questo romanzo, l'Autore narra, con grande rigore scientifico, l'epico scontro tra due mondi, destinato a protrarsi per oltre quarant'anni.
Festa degli alberi - Edizione 2012
Si svolgerà mercoledì 21 marzo, per il terzo anno consecutivo, la festa degli alberi promossa dall’Associazione per Curinga, in collaborazione con il Comune e l’Istituto scolastico comprensivo. L’evento, che nel 2010 e 2011 è molto riuscito, quest'anno si celebrerà, come ormai da acclamata alternanza, presso la sede centrale dell'Istituto Comprensivo a Curinga. L’obiettivo della manifestazione, condiviso da Comune-Scuola-Associazione, è quello di valorizzare e riscoprire il significato di questa festa caduta nel tempo in desuetudine e far capire anche ai piccoli l’importanza della salvaguardia della natura. L’istituto Scolastico, come sempre sensibile a queste tematiche formative e di alto valore socio-culturale, ha realizzato un progetto specifico con alcune classi della scuola elementare.
Piantare un albero significa pensare al futuro.
Riscopri Curinga - Edizione 2012
L'Associazione per Curinga organizza il 3° Concorso Fotografico per stampe in bianco e nero o a colori, con tema obbligato “Riscopri Curinga”, con tre categorie: Persone, Natura e Luoghi.
Un'apposita giuria, nominata dall'Associazione per Curinga, premierà il talento e la passione di quanti vorranno immortalare particolari di Curinga, andando alla ricerca di scorci inconsueti, particolarità di ogni tipo e scene collegate alla vita quotidiana che caratterizzano la nostra meravigliosa comunità. Al primo classificato andrà un premio di 500 €uro, al secondo classificato andrà un premio di 300 €uro, al terzo classificato un premio di 100 €uro.
La partecipazione è aperta a tutti e totalmente gratuita.
L’Associazione per Curinga, proseguendo la serie, già iniziata da tempo, di incontri con l’autore ha organizzato, l’altra sera, nei locali dell’ex asilo delle suore carmelitane di Curinga, la presentazione del libro “ a cento cinquant’anni di distanza , poema patriottico scritto da Clemente Condello. L’autore è nato a Curinga nel 1961 ed è cresciuto a Varese. Ha studiato filosofia e linguistica a Roma e Tubingen e ha lavorato per un biennio come ricercatore all’università di Francoforte con J. Habermas. Attualmente risiede a Lussemburgo. Condello, ultimamente, ha ricevuto importanti riconoscimenti letterari a Verona, Venezia e Parma. Alcuni suoi lavori sull’ estetica della poesia sono stati pubblicati nella rivista Anterem e nelle antologie Bunker e Bolle oltre che nell’antologia cCittà di Sassari e in quella tematica La giusta collera. La serata è stata condotta dalla giornalista Maria Scaramuzzino che ha subito presentato il nuovo presidente dell’Associazione : Angelo Pacileo.
Proprio così, come in tutti i paesi anche nel nostro, appena finita la scuola tra la fine di maggio e gli inizi di giugno, quasi spontaneamente, i ragazzi venivano avviati verso le attività artigiane del posto (u mastru) e le ragazze verso i laboratori familiari o parrocchiali di ricamo e cucito (a maistra).Imparare un mestiere che poteva essere importante per il futuro e magari portare a casa qualche utilità per la famiglia, trascorrere parte della giornata in modo impegnato per evitare un ozio pericoloso e diseducativo, rispettare ed apprezzare regole e consigli di persone grandi ed esperte, arricchire la formazione personale in un vero ambiente di vita quotidiana, erano le diverse motivazioni che spingevano i nostri anziani ad indirizzare i figli verso quelle che potremmo definire vere e proprie scuole di vita reale. Muraturi, fhalegnami, custuriari, varviari, fhorgiaru, meccanicu, scarparu, panettiari, a maistra (per il cucito e il ricamo), stagniari, cistaru, carpentieri, erano alcune tra le più significative figure artigianali del nostro territorio che ancora sono presenti nella memoria dei più grandi.